Ai dipendenti che versano in particolari situazioni psico fisiche, il periodo di conservazione del posto previsto dall’art.21, comma 1, lett. a) del CCNL del 14.9.2000 va computato nel periodo di comporto delle assenze per malattia? Durante il periodo di conservazione del posto, maturano le ferie?
Nel merito dei quesiti formulati, si ritiene utile precisare quanto segue:
a) l’art.21, comma 1, lett.a), del CCNL del 14.9.2000 detta una specifica misura di sostegno volta a favorire la riabilitazione e il recupero dei dipendenti che versino in particolari condizioni psicofisiche, diversa sia dagli altri benefici indicati nello stesso art.21, comma 1, sia dalle ordinarie assenze per malattia, nonostante il CCNL rinvii espressamente, per quanto riguarda il trattamento economico dell’assenza, all’art.21, comma 7 del CCNL del 6.7.1995. Tale rinvio ha solo la finalità di individuare il trattamento economico da corrispondere al dipendente durante il progetto di recupero. Proprio per effetto della diversità degli istituti di cui si è detto, si esclude anche che il periodo di conservazione del posto di cui al citato art.21, comma 1, lettera a), del CCNL del 14.9.2000, che ha sostituito l’art.25 del DPR 333/90, possa essere sommato o comunque computato nel periodo di comporto delle assenze per malattia;
b) trattandosi di una tipologia di assenza specifica e diversa da quelle per malattia, non si ritiene possibile estendere alla stessa la disciplina dell’art.18, comma 15, del CCNL del 6.7.1995, secondo la quale il periodo di ferie non è riducibile per assenze per malattia o infortunio.
In considerazione di quanto detto ed in mancanza di altra ed espressa disciplina, legale o contrattuale, in tal senso si deve escludere che durante il periodo di conservazione del posto, di cui all’art.21 del CCNL del 14.9.2000, possano maturare giorni di ferie.
Infatti, dovrebbe trovare applicazione il principio generale, sancito anche dalla giurisprudenza lavoristica, per cui la maturazione delle ferie si collega al servizio effettivamente prestato, salvo i casi di maggior favore, come quello del trattamento di malattia, eventualmente stabiliti dalla contrattazione collettiva.