La parte del salario accessorio del personale acquisito da un ente in posizione di comando grava, in tutto o in parte, sul fondo salario accessorio del personale dell’ente di appartenenza oppure è a carico dell’ente che utilizza il personale?
Nel merito del quesito formulato, premessa la non chiara formulazione dello stesso, si deve preliminarmente evidenziare che:a) secondo le regole generali, il personale in comando, e per tutta la durata dello stesso, diventa dipendente, in senso funzionale e a tutti gli effetti dell’ente nel quale presta effettivamente servizio;
b) nella vigente disciplina contrattuale relativa al comparto Regioni-Autonomie Locali, non esiste, attualmente, una autonoma e specifica regolamentazione dell’istituto del comando;
c) per la regolamentazione del trattamento economico occorre fare riferimento alla vigente legislazione. Infatti, l’art. 70, comma 12, del D.Lgs.n.165/2001 dispone che l’ente che utilizza il datore di lavoro deve rimborsare all’amministrazione di appartenenza del lavoratore gli oneri relativi al trattamento fondamentale. Ciò vuol dire che l’ente utilizzatore, comunque, deve garantire al dipendente il trattamento fondamentale in godimento presso il suo effettivo datore di lavoro, come determinato in base al CCNL a lui direttamente applicabile;
d) analoga garanzia non è prevista anche per il trattamento accessorio;
e) questo, secondo una regola generale ormai consolidata nella prassi applicativa, viene corrisposto al dipendente dall’ente presso il quale lo stesso rende la sua prestazione. In proposito, l’ente utilizzatore applicherà, al fine di evitare situazioni di disparità di trattamento tra lavoratori addetti ai medesimi compiti, la disciplina del trattamento accessorio valevole per tutti gli altri lavoratori in servizio presso lo stesso;
f) conseguentemente, gli oneri per il trattamento economico fondamentale del personale comandato sono anch’essi a carico dell’ente utilizzatore (art. 70 del D.lgs.n.165/2001e dichiarazione congiunta n. 13 del CCNL 22.1.2004);
g) gli oneri relativi saranno sostenuti mediante la utilizzazione delle risorse decentrate (stabili o variabili), non essendo consentita alcuna ipotesi di accollo degli stessi oneri a carico del bilancio dell’ente.