28/10/2013

RAL_1544_Orientamenti Applicativi

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Un dipendente, inquadrato  in categoria C, posizione economica C5, che risulti vincitore di concorso pubblico per la categoria D, posizione economica D1, ha diritto alla corresponsione dell’assegno ad personam di cui all’art. dall’art.15, comma 2, del CCNL del 31.3.1999, come modificato dall’art.9 del CCNL del 9.5.2006, finalizzato a garantire al dipendente la differenza tra il maggior trattamento economico in godimento dello stesso, per effetto di progressioni orizzontali conseguite nell’ambito del precedente inquadramento, ed il trattamento tabellare iniziale connesso alla nuova categoria conseguita?

La disciplina di garanzia della posizione economica in godimento del lavoratore, prevista dall’art.15, comma 2, del CCNL del 31.3.1999, come modificato dall’art.9 del CCNL del 9.5.2006, per il caso della sola progressione verticale, di cui all’art.4 del medesimo CCNL del 31.3.1999, non può più trovare applicazione.

Infatti, gli artt. 24 e 62 del D.Lgs.n.150/2009, per i passaggi del personale già in servizio da una categoria di inquadramento a quella superiore, hanno previsto esclusivamente il concorso pubblico, sia pure con riserva di una quota percentuale dei posti da coprire a favore degli interni, determinando il contestuale venire meno delle previsioni del citato art.4 del CCNL del 31.3.1999 in materia di progressioni verticali.

Conseguentemente, per la definizione del trattamento economico spettante al dipendente occorrerà fare riferimento solo alle previsioni dell'art. 15, comma 1, del CCNL del 31.3.1999, sopra richiamato.

Infatti, la regolamentazione dell’art.9 del CCNL del 9.5.2006 essendo stata formalmente ed espressamente prevista per la progressione verticale è insuscettibile di estensione anche al caso del dipendente già in servizio che acquisisca la categoria superiore per effetto di concorso pubblico.

Alla luce di quanto detto, in questa particolare ipotesi, al dipendente dovrà essere riconosciuto solo ed esclusivamente il trattamento economico stipendiale iniziale previsto per il profilo della categoria superiore acquisito per effetto del concorso pubblico, secondo le previsioni del citato art. 15, comma 1, del CCNL del 31.3.1999.

 
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