10/02/2014

RAL_1639_Orientamenti Applicativi

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In relazione ad un progetto predisposto per il recupero degli oneri di urbanizzazione, di cui alla legge n.10/1977, è possibile utilizzare per il relativo finanziamento una quota percentuale delle entrate derivanti da interessi e sanzioni per il mancato versamento degli oneri stessi? Tali risorse potrebbero rientrare tra quelle di cui all’art.15, comma 1, lett.k) del CCNL dell’1.4.1999

 

 

 

Nel merito del quesito formulato, si ritiene utile precisare quanto segue:

a)    l’art.15, comma 1, lett. k), del CCNL dell’1.4.1999, come è noto, consente di far confluire tra quelle destinate alla contrattazione decentrata integrativa solo “le risorse che specifiche disposizioni di legge finalizzano alla incentivazione di prestazioni o di risultati del personale ……”;

b)    sulla base di tale formulazione della clausola contrattuale, pertanto, possono integrare le disponibilità finanziarie destinate alla contrattazione integrativa solo quelle risorse che particolari previsioni legislative destinano in modo specifico ed espresso all’incentivazione del personale, secondo le quantità e le modalità stabilite direttamente dalla legge ed a favore dei beneficiari indicati da quest’ultima;

c)    in relazione a tale precisazione, si ritiene che non possano integrare la specifica fattispecie dell’art.15, comma 1, lett.k) del CCNL dell’1.4.1999 neppure quei provvedimenti legislativi o amministrativi che dispongano, a favore degli enti del Comparto,  in modo generale e generico, solo un contributo o un finanziamento per la realizzazione di determinate opere o per lo svolgimento di determinate attività;

d)    ove mancasse, poi, nella fonte normativa tale chiara finalizzazione di almeno una quota del finanziamento previsto anche alla incentivazione del personale, allora verrebbe meno ogni possibilità di ricorso all’applicazione dell’art.15, comma 1, lett.k) del CCNL dell’1.4.1999, ai fini del possibile incremento delle risorse destinate alla contrattazione integrativa e della conseguente erogazione ai dipendenti coinvolti nei progetti;

e)    alla luce di tali disposizioni, ad esempio, si è esclusa la possibilità di stabilire in un regolamento comunale (che è una fonte normativa formalmente e sostanzialmente ben diversa dalla legge o dal CCNL) che una quota delle risorse derivanti dal recupero dell’evasione TARSU potessero essere destinate all’incentivazione del personale: si trattava di incentivi non previsti né da una specifica disposizione di legge (a differenza del caso del recupero evasione ICI) né dal CCNL e, pertanto, non consentiti;

f)       le previsioni della legge n.10/1977 non sembrano presentare i presupposti per la loro riconduzione nell’ambito applicativo dell’art.15, comma 1, lett.k) del CCNL dell’1.4.1999.

 
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